Bambini e giovani vivono e formano la cultura del territorio oggi e in futuro. Un manuale basato sulla ricerca, una toolbox ludificata e un BauKulturLabor rendono visibili le loro idee per un ambiente sostenibile.
Al nono mese del progetto, che durerà complessivamente quattro anni, sono attualmente in pieno svolgimento tre dei sette pacchetti di lavoro: il team di ricerca effettua ricerche e analisi su letteratura e documenti, conduce interviste e osservazioni partecipanti con gli attori della mediazione della cultura del territorio e svolge lavori preparatori per lo sviluppo di una toolbox ludica (gamified toolbox). Parallelamente, è stato costituito un comitato consultivo composto da bambini e giovani interessati, che accompagnerà il progetto per tutta la sua durata. Siamo inoltre molto lieti della tesi di dottorato di Eva Chen, realizzata all’interno del progetto – con il titolo provvisorio: "Baukulturelle Bildung als ästhetische Diskurspraxis. Eine kunstpädagogische Explorationsstudie".
Pacchetto di lavoro 1: Scoping Review – Ricerca bibliografica e analisi dei documenti (Responsabile: ASP Svitto)
Il progetto è iniziato con una ricerca bibliografica estesa sui temi centrali dell’educazione alla cultura della costruzione/ built environment education in quattro lingue complessive (D, F, I, E). L’obiettivo di questo lavoro sistematico di ricerca e analisi è poter presentare e quantificare i diversi concetti e approcci dell’educazione alla cultura della costruzione/ built environment education. La scoping review ha portato a un risultato molto ampio: circa 2.000 documenti di vario tipo – studi, rapporti di progetto, materiali didattici. Poiché questo vastissimo patrimonio non può essere analizzato nella sua interezza, sono stati effettuati due cicli di screening per prioritizzare il materiale in base alla rilevanza per la domanda di ricerca. Tra i circa 200 testi rimasti, è stata mantenuta la varietà linguistica: circa un terzo dei documenti è in inglese, un terzo in tedesco e un terzo in francese o italiano.
Il team di ricerca sta attualmente esaminando questi documenti secondo i seguenti aspetti:
- Comprensione della cultura del costruire (formulazioni nel testo)
- Obiettivi dell’educazione alla cultura del territorio/ Built environment education (BEE)
- Oggetti della BEE
- Metodi della BEE
- Attori coinvolti
Pacchetto di lavoro 2: Raccolta dati tramite interviste e visite sul campo / osservazioni partecipanti (Responsabile: ASP Svitto)
Per raccogliere le conoscenze esistenti sulla pratica dell’educazione alla cultura del territorio e apprendere dalle esperienze sul campo, il team di ricerca sta attualmente visitando – e continuerà a farlo fino a febbraio 2026 – diverse offerte di mediazione e formazione in tutta la Svizzera. In occasione di queste visite, le ricercatrice conducono numerose interviste qualitative, sia con i mediatori sia con i bambini e gli adolescenti che partecipano alle loro attività.
Sulla base dell’ampio materiale empirico derivante dalle interviste e dalle osservazioni, il team di ricerca analizza le diverse strutture delle offerte praticate. In questo modo, il settore viene esaminato non solo attraverso la letteratura e i documenti, ma anche a partire dalla pratica concreta. Particolare attenzione viene posta agli aspetti di sostenibilità e partecipazione presenti nelle offerte.
Pacchetto di lavoro 3: Sviluppo di una toolbox ludica (Responsabile: Empa)
Sulla base dell’analisi approfondita condotta nei pacchetti di lavoro 1 e 2, il progetto prevede anche lo sviluppo di nuovi strumenti. Tra questi, una toolbox ludica contenente materiali didattici, che sarà co-creata insieme ai bambini. Per elaborare, sperimentare e perfezionare le basi di questo strumento, il team di ricerca ha organizzato, sotto il titolo «Deviens explorateur·rice de ta ville !», dei workshop presso l’EPFL nei mesi di novembre e dicembre 2025. I bambini partecipanti sono stati invitati a vestire i panni di giovani ricercatori per comprendere meglio e mettere in discussione il loro ambiente costruito. Altri playtest con la partner di progetto ARQubator sono previsti per l’inverno 2026.
Creazione di un comitato consultivo bambini e giovani (Responsabile: ASP Svitto)
Uno degli obiettivi principali di Building Together è permettere ai bambini di partecipare alla produzione di conoscenza nell’ambito della ricerca. Per questo motivo, all’avvio del progetto è stato costituito un comitato consultivo bambini e giovani, che accompagnerà il progetto di ricerca per tutta la sua durata. Il comitato è composto da sei membri di età compresa tra gli 8 e i 14 anni. Dopo un’introduzione al tema, durante gli incontri che si sono tenuti sono stati definiti assi di interesse comuni. È stato inoltre discusso e stabilito come strutturare la collaborazione all’interno del progetto.
Children and young people experience and shape Baukultur now and in the future. A research-based handbook, a gamified toolbox and a BauKulturLabor make their ideas for a sustainable environment visible.
The project investigates how children and young people can develop a responsible role as participants in built environment processes. Participation strengthens the development of an attitude towards social and ecological justice. In addition to the careful use of existing resources, socio-cultural aspects are also a key focus of built environment education. The aim of the project is to raise awareness among primary and secondary school students about the built environment. Together, participatory spaces will be created where children and young people can develop their own perspectives, experiences and ideas of sustainable Baukultur.
The project combines Baukultur, sustainability, communication and participation. Based on participatory research, it explores the following questions: How do children and young people envision a sustainable and fair Baukultur in their living environment? What are the key goals, content and methods of sustainable, participatory built environment education for schools? A children’s and youth advisory board supports the project and contributes its perspective. BauKulturLabs at various locations test the research results in practice.
Sustainable Baukultur requires participatory learning processes. They enable everyone, including children and young people, to actively engage in Baukultur issues. The unique aspects of sustainability-oriented building environment education have not yet been sufficiently analysed. The project is therefore researching the content and methods of sustainability-oriented education in the field of Baukultur across Switzerland and promoting their implementation. Relevant skills are developed together with children and young people, enabling them to contribute to future planning and design processes.
As a result of the research, a handbook for built environment education and a method kit with gamified elements are being developed. The handbook provides essential knowledge for teachers and built environment educators. Participatory BauKulturLabs in schools use artistic and spatial methods to collaboratively develop scenarios for a sustainable Baukultur. Through a deeper understanding of the subject matter, young people are encouraged to actively engage in shaping the built environment and political processes. The project is being carried out by a transdisciplinary team from the fields of built environment education, architecture, specialised didactics, art education, art and geography, as well as civil society stakeholders.
Research team
- Prof. Gila Kolb, Institut für Unterrichtsforschung und Fachdidaktik, Pädagogische Hochschule Schwyz (Co-Director of project)
- Dr. Lea Weniger, Institut für Unterrichtsforschung und Fachdidaktik, Pädagogische Hochschule Schwyz (Co-Director of project)
- Prof. Dr. Carolin Schurr, University of Bern (Co-Director of project)
- Eva Chen, Pädagogische Hochschule Schwyz
- Andreas Schäli, Pädagogische Hochschule Schwyz
- Dr. Marta Brković Dodig, Empa & ARQubator
- Anna Pontais, Empa
Practice partners
- Dr. Eveline Althaus, Archijeunes
- Mirko Winkel, mLAB University of Bern